Costellazioni organizzative
Detto anche: costellazioni sistemiche, costellazioni organizzative sistemiche, costellazioni aziendali
Le costellazioni organizzative sono un metodo di facilitazione che rappresenta un'organizzazione con persone od oggetti disposti nello spazio, per far emergere relazioni, tensioni e conflitti che restano nascosti nelle riunioni di tutti i giorni.
In breve
- Un metodo per rappresentare un'organizzazione nello spazio.
- Derivano dalle costellazioni familiari di Bert Hellinger.
- Fanno emergere relazioni e tensioni nascoste.
- Tre principi: appartenenza, ordine, equilibrio tra dare e avere.
- Non hanno basi scientifiche: sono uno strumento di facilitazione.
Da dove vengono?
Derivano dalle costellazioni familiari sviluppate dal tedesco Bert Hellinger alla fine del Novecento. Le costellazioni organizzative applicano lo stesso approccio a team e aziende: invece della famiglia si rappresentano ruoli, reparti, clienti o obiettivi.
Come funzionano?
Un facilitatore chiede di disporre nello spazio dei rappresentanti (persone o oggetti) per gli elementi del sistema. Osservando posizioni, distanze e reazioni il gruppo può vedere da fuori dinamiche che dall'interno non si notano, e provare nuove disposizioni.
Quali principi seguono?
Si parla spesso di tre leggi sistemiche: l'appartenenza (ognuno ha il diritto di essere riconosciuto), l'ordine (ruoli e responsabilità chiari) e l'equilibrio tra dare e avere. Le raccontiamo nell'articolo Le 3 leggi sistemiche che creano armonia in azienda.
Hanno basi scientifiche?
Le costellazioni familiari sono considerate dalla comunità scientifica un metodo privo di basi scientifiche, e alcune spiegazioni proposte da Hellinger sono state criticate duramente. In ambito organizzativo conviene quindi usarle come strumento di facilitazione e riflessione di gruppo, con un facilitatore esperto, e non come terapia o come prova di qualcosa.
Esempio pratico
Un team commerciale e uno tecnico litigano da mesi. In una costellazione i rappresentanti dei due reparti si ritrovano di spalle, con il cliente lontano da entrambi. Vederlo apre una conversazione nuova: chi sta davvero guardando il cliente?
Domande frequenti
Servono per risolvere i conflitti?
Possono aiutare a vederli e a parlarne in modo diverso. La soluzione resta nelle mani delle persone e delle decisioni che prendono dopo.
Sono una forma di terapia?
In azienda no: si usano come strumento di facilitazione. Per questioni personali o di salute ci si rivolge a professionisti abilitati.
Fonti
Come lo gestisce Unicornucopia
Unicornucopia propone «Introduzione alle costellazioni organizzative» e «Costellazioni organizzative sistemiche», con il facilitatore Lorenzo Campese.
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